Manutenzione infissi in legno, alluminio e PVC

[fa icon="calendar"] 13-mar-2017 12.45.00 / da Gerard Costes

Gerard Costes

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La scelta delle finestre va ponderata non pensando solo al prezzo iniziale, ma anche ai benefici che porteranno i serramenti nel tempo. Di solito si pensa al risparmio energetico dato da serramenti molto spessi, ma spesso si tralascia la manutenzione, anche se è un lavoro importante che va eseguito anno dopo anno.

Vediamo come scegliere gli infissi anche in base alla manutenzione di cui necessiteranno in futuro.

 

Serramenti in legno

I serramenti in legno sono quelli più costosi e che richiedono una manutenzione molto più incisiva, sia in termini di tempo che di costo, nel corso degli anni. Essendo il legno un materiale naturale, infatti, è molto meno resistente al sole e agli agenti atmosferici, per cui oltre al controllo di ferramenta e guarnizioni che va fatto in tutti i serramenti, va prevista una pulizia almeno semestrale (per chi abita in città anche più spesso, causa smog) e una riverniciatura per restaurare il film protettivo del serramento, che lo difende dalle piogge acide, dai raggi UV e dagli agenti atmosferici ogni tre anni circa.

 

Serramenti in alluminio

Nei serramenti in alluminio non è possibile effettuare interventi di restauro, quindi una corretta manutenzione è fondamentale. Oltre al controllo delle guarnizioni, la verifica della ferramenta e dei gocciolatoi che va effettuato in tutti i serramenti, bisogna prevedere una pulizia periodica, indicativamente con cadenza trimestrale.

 

Serramenti in PVC

Questo è il materiale più semplice da mantenere, infatti negli ultimi anni è il più scelto sia a livello nazionale che europeo per sostituire vecchi infissi e per le nuove costruzioni. Oltre che il prezzo minore all’acquisto, anche la manutenzione è la più economica, perché bastano piccoli accorgimenti e poca fatica per mantenerne intatte nel tempo la funzionalità e l’estetica.

Per una corretta manutenzione del telaio, basta rimuovere delicatamente la sporcizia con un normale detergente, evitando quelli abrasivi o corrosivi o i solventi, che potrebbero modificare il colore irreparabilmente.

I migliori marchi di profili in PVC ad esempio consigliano i detergenti più adatti alle finestre:

  1. Secondo il libretto di manutenzione di Kömmerling, per eliminare la sporcizia superficiale dalle finestre si può utilizzare semplicemente dell’acqua calda, con aggiunta di detergente per piatti. L’utilizzo di prodotti abrasivi, come la pulizia con un panno asciutto o simili, è assolutamente da evitare.
  2. Per finestre bianche è consigliato Koeraclean extra (prodotto disponibile dal serramentista)
  3. Per finestre rivestite color legno Koeraclean color (prodotto disponibile dal serramentista)

 

La pulizia dei vetri

Per i vetri è sufficiente in semplice detergente e un panno morbido (consigliato panno in camoscio o carta assorbente da cucina).

 

Ferramenta

Una volta all’anno è consigliabile per tutti i tipi di finestre un controllo per ispezionare ferramenta, guarnizioni (ingrassandole e sostituendole se tagliate o irrigidite) e controtelaio con acqua e detergenti neutri non aggressivi, evitando l’uso di raschietti o spatole per non scalfire il film protettivo che riveste l’infisso.

Un buon modo per capire se ci sono problemi è controllare che la maniglia rimanga sempre in posizione verticale verso l’alto, orizzontale, oppure verticale verso il basso. Posizioni intermedie possono difatti causare malfunzionamenti (eccetto ferramenta con areazione).

Può accadere ogni tanto che l’anta, nella posizione a ribalta, assuma anche l’apertura ad anta. Non spaventatevi: nei buoni serramenti come quelli di profine, la ferramenta regge l’anta.

 

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Categorie: Pulizia e Manutenzione

Gerard Costes

Scritto da Gerard Costes

Gerard Costes, laureato, ha iniziato la sua carriera in una multinazionale francese nel campo delle materie plastiche per l’edilizia, il medicale, l’alimentare e l’imballaggio. Da oltre 10 anni lavora nel campo dei serramenti come Direttore Generale della filiale italiana del leader europeo dei profili e sistemi in PVC. La conoscenza sia del processo produttivo dalle materie prime al profilo finito, che delle peculiarità del mercato italiano del serramento, gli consente di offrire ai clienti una gamma basata su sistemi di tecnologia tedesca adattata all’Italia e un servizio pre e post vendita su tutti campi.