Incentivi sostituzione infissi, come sfruttarli adesso

[fa icon="calendar"] 10-gen-2018 18.00.00 / da Andrea Bulgarelli

Andrea Bulgarelli

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Sostituisci i tuoi infissi recuperando velocemente i soldi che hai investito per farlo. Sembra difficile? Non lo è, perché grazie all’Ecobonus chi negli ultimi anni ha implementato l’efficienza energetica della sua casa, anche sostituendo gli infissi, ha ricevuto un’agevolazione del 65%. Per il 2018 questa percentuale si abbassa al 50% ma ti permette comunque di recuperare la metà della spesa.  

Incentivi sostituzione infissi e come sfruttarli

A oggi, gli interventi che rientrano nell’agevolazione dell’Ecobonus sono: 

  • interventi di riqualificazione energetica con attestata diminuzione del fabbisogno energetico annuo, per tutti gli interventi iniziati nel 2008 e anni successivi.
  • interventi su edifici esistenti concernenti coperture e pavimenti, finestre e infissi, a patto che si realizzi una diminuzione dello spreco energetico;
  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda a uso domestico o industriale;
  • sostituzione impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia o pompe di calore ad alta efficienza e basso assorbimento di energia.

A seconda dell’intervento variano sia i tetti massimi su cui applicare gli incentivi sia l’entità stessa di questi ultimi. Tieni presente che l’Ecobonus ha previsto negli ultimi anni 7 requisiti essenziali per accedere alle agevolazioni: 

  1. Gli interventi devono essere effettuati su singole unità immobiliari, su parti comuni degli edifici condominiali o su tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio;
  2. Nel momento in cui viene richiesta la detrazione, l’edificio deve essere già esistente, accatastato o con richiesta di accatastamento in corso;
  3. Devono essere state pagate le eventuali imposte;
  4. L’immobile deve disporre di impianto di riscaldamento;
  5. I nuovi infissi devono essere installati in corrispondenza di camere riscaldate;
  6. Rientra nella detrazione qualsiasi tipo di edificio sia esso abitazione, ufficio, negozio, attività produttiva o artigianale;
  7. I nuovi infissi devono essere certificati e avere precisi valori di isolamento termico.

 

Sostituire gli infissi

Le detrazioni non valgono solo per le finestre ma anche per tutti quegli elementi che contribuiscono a non disperdere calore: sono compresi, quindi, scuri, tapparelle e cassonetti. Per massimizzare l’efficienza energetica della tua casa però vale la pena partire dalle finestre o dalle porte perché sono le prime vere barriere tra esterno e interno.

Nel caso degli infissi, l’Econobonus può essere usato anche per cambiare finestre a vetro singolo con altre a vetrocamera e profili isolanti.

I lavori di sostituzione devono essere portati a termine da professionisti del settore con materiale di qualità. Anche perché entro 90 giorni dalla fine dei lavori dovrai trasmettere all’Agenzia Enea la documentazione completa di asseverazione, che certifica la conformità dell’intervento ai requisiti richiesti, l’attestato di qualificazione energetica e la scheda informativa completa di quanto è stato fatto.

 

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Gli incentivi per la sostituzione infissi esistono ma per poterli sfruttare devi prima di tutto conoscerli. In attesa delle novità per il 2018, se hai in mente di sostituire i tuoi vecchi serramenti consulta la Guida in cui i nostri esperti hanno raccolto le informazioni utili a orientarsi nel mondo delle detrazioni fiscali.

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Categorie: Detrazioni Fiscali

Andrea Bulgarelli

Scritto da Andrea Bulgarelli

Dopo gli studi in Ingegneria civile, Andrea Bulgarelli ha lavorato per 11 anni in Salamander come responsabile commerciale Italia. Qui ha potuto sviluppare le proprie competenze e proseguire la sua crescita professionale nel settore dei serramenti, dal 2005 al 2016, affermandosi come respnsabile commerciale Italia di un’azienda internazionale produttrice di sistemi per porte e finestre. Da settembre 2016, Andrea ha assunto la carica di direttore commerciale di profine Italia: mentre il gruppo profine fattura complessivamente di 700 M€, conta oltre 3.000 dipendenti nel Mondo e opera in 22 Paesi, la filiale Italiana è focalizzata sulla produzione e vendita dei prodotti specifici per il mercato nazionale, permettendo ai propri clienti di accedere al miglior connubio tra tecnica ed estetica richiesto tipicamente dal mercato Italiano.