Come Risparmiare in Casa sul Riscaldamento

[fa icon="calendar"] 19-lug-2016 17.00.00 / da Giampaolo Corboli

Giampaolo Corboli

Come Risparmiare in Casa sul Riscaldamento

Risparmiare in casa è la sfida quotidiana di ognuno di noi. Ogni mese tentiamo una nuova strategia di risparmio, sperando sia finalmente quella vincente. Cerchiamo di limitare i consumi di energia in tutti i modi, ma la bolletta non accenna a scendere.

Tutti puntano il dito sul riscaldamento, incolpandolo di essere il principale fattore di aumento della bolletta, ma non è così. Il riscaldamento c’entra fino ad un certo punto.

Se il pavimento, i vetri e le pareti della tua abitazione risultano freddi al tatto, è un campanello d'allarme, significa che devi prendere dei provvedimenti ed isolare la tua abitazione per limitare la dispersione di calore. In questi casi quindi il problema non è il riscaldamento in sé, ma la sua gestione che non è corretta: è molto probabile che il calore che produci venga disperso all’esterno della tua casa, facendoti sprecare energie senza sfruttarle nella maniera migliore. La cosa giusta da fare è quindi pensare a migliorare le cause della dispersione, per questo ti ti diamo dei consigli su come risparmiare.

 

1.Il tetto

Il tetto della tua casa è uno degli elementi su cui devi prestare attenzione. Il calore prodotto all’interno dell’abitazione tende a salire e se non è presente alcuna resistenza, si disperde nell'ambiente. Cosa fare per evitarlo?

- Se il tetto della tua casa è a copertura piana (questa tipologia di copertura risente maggiormente degli sbalzi di temperatura) dovresti utilizzare isolanti con conducibilità continua, abbinati a materiale bituminoso.

Se il tetto della tua casa è a falde con sottotetto praticabile (abitato o non) puoi coibentarlo dall’interno, senza rimuovere la copertura. Ti basterà far inserire negli spazi tra le tavelle, dei materassini di lana vetro o lana roccia. Se il sottotetto è abitato, questi materassini possono essere ricoperti con pannelli di cartongesso (a loro volta verniciati o coperti con perline di legno).

- Se il tetto è a falde con sottotetto non praticabile la coibentazione è più impegnativa. Le tegole devono essere rimosse, e successivamente deve essere steso uno strato di guaina. È opportuno poi applicare dei pannelli isolanti (solitamente in legno mineralizzato e lana di legno) e una lamina di freno al vapore (in modo che le condense non bagnino i pannelli). L’ultimo step consiste nel posare un’orditura di legno, su cui verranno posate le tegole.

Tutti sanno però che sistemare il tetto comporta una spesa non indifferente. Per fortuna questo non è l’elemento principale che causa la dispersione del calore della tua casa, ma la tua bolletta ne risente solo al 7%.

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2.Le pareti

A condizionare l’equilibrio termico degli edifici contribuiscono fortemente le pareti. Se vivi in una casa monofamiliare la dispersione di calore sarà maggiore, perché tutte le pareti sono a contatto con l’aria esterna, mentre se vivi in un condominio questo problema è meno accentuato. Per isolare una parete è possibile lavorare sia dall’interno che dall’esterno, con soluzioni più o meno economiche. Isolare dall’esterno applicando un cappotto termico è il metodo più costoso, ma anche il più risolutivo.

 

3.Termosifoni con valvola termostatica

Per limitare in modo efficace le dispersioni di calore, scegli termosifoni con valvola termostatica, che ti permettono di scegliere la temperatura di ogni stanza: in cucina ad esempio la presenza di fornelli rende l’ambiente più caldo, e puoi tenere una temperatura inferiore rispetto ad altre stanze. Con le valvole termostatiche scegli esattamente quanta potenza dare ai termi stanza per stanza, in modo da sfruttare di più il riscaldamento nelle stanze che lo necessitano maggiormente.

 

4.Ventilazione

Per contenere le dispersioni di calore ti consiglio di fare ricambi d’aria regolari: ventilare in modo adeguato è indispensabile per raggiungere un buon equilibrio termico e prevenire le muffe. Il momento migliore è durante le ore più calde, in modo da limitare la fuoriuscita di calore. 

 

5.Le finestre

Ma a giocare un ruolo determinante per il mantenimento del calore sono le finestre, responsabili addirittura del 40% della dispersione energetica.

Scegliere il tipo sbagliato di infisso può essere determinante: una finestra di basse prestazioni permette l’ingresso di aria fredda e l’uscita di aria calda, causando così un pessimo isolamento della tua casa, sia in estate che in inverno (oltre ad un consistente aumento della bolletta).

Ci sono tre materiali con cui vengono fatte le finestre, il più richiesto negli ultimi anni è il PVC perché garantisce un ottimo isolamento sia termico che acustico. È più economico rispetto a legno ed alluminio, aiuta a ridurre i consumi energetici, ed è molto resistente ad intemperie ed agenti atmosferici.

thermal_image_building_thermography_iz.jpg 

Le finestre influenzano fortemente il clima interno della nostra casa, lo si può ben comprendere osservando la seguente termografia. Questo edificio è dotato di vecchi infissi, quindi non performanti. Le zone con colori caldi, dal giallo al rosso, rappresentano le principali aree di dispersione del calore.


Siccome le finestre sono le maggiori responsabili della dispersione energetica nelle case, per risparmiare in casa sul riscaldamento l’investimento più furbo che puoi fare è quello di sostituirle.

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Categorie: Risparmio Energetico

Giampaolo Corboli

Scritto da Giampaolo Corboli

Giampaolo si occupa di infissi dal 1985, e dal 1999 è entrato a far parte di Profine, una delle più grandi aziende al mondo di sistemi per la costruzione di serramenti in PVC. Oggi è il responsabile vendite di tutto il Centro Italia, e a lui si rivolgono serramentisti, studi di progettazione ed Enti Pubblici, per chiedere assistenza tecnica e consigli sulle tecnologie dei serramenti.